Eravamo rimasti lì, a quella finale entrata dritta dritta nella storia. Quella tra Argentina e Francia, che consacrò l’Albiceleste e sublimò l’incredibile carriera di Lionel Messi a Qatar 2022. Tanti, considerata la portata del successo, pensarono che per la Pulce, quella, potesse rappresentare la fine più gloriosa di una gloriosa carriera. E invece no, perché ad anni di distanza - tre e mezzo, per la precisione - Lionel ci sarà ancora. Rappresentando la sua Nazionale, vero, ma pure un calcio che ha deciso di affidarsi a lui per crescere: quello statunitense. Pronto a scrivere un’altra pagina di storia. E di record. Lui, già, al pari di tanti altri indiscussi protagonisti.
Il primo, a meno di spiacevoli sorprese, gli apparterrà non appena metterà piede in campo il 17 giugno nel debutto della sua Argentina contro l’Algeria, salendo a quota 6 partecipazioni a un Mondiale. Un primato che verosimilmente condividerà qualche ora più tardi con Cristiano Ronaldo, che tuttavia sarà impossibilitato a diventare il giocatore con più vittorie di sempre: a Leo ne basta una per raggiungere Klose a quota 17. Chissà che, però, spingendosi qualche settimana più in avanti, l’eterno rivale CR7 non possa replicare raggiungendo il connazionale Pepe e diventare a 41 anni il marcatore più anziano di sempre nella fase a eliminazione diretta di una rassegna iridata. Il suo primo gol in una sfida da dentro o fuori varrebbe un primato per cui lottano pure i 40enni Modric e Dzeko. Altri campioni, in campo e fuori.
A proposito di chi sta in campo e chi sta fuori: il duello tra Messi e Klose è lanciato anche per lo scettro del migliore scorer di sempre. Per raggiungere Miro in cima alla classifica marcatori all-time, all’argentino servono tre gol per arrivare a quota sedici. Un’impresa non impossibile per un giocatore del suo calibro, che però dovrà tenere a bada quel fenomeno di Kylian Mbappé, che di reti sinora ne ha segnate 12. Servirà la migliore versione di sé stesso, invece, per trascinare la sua Argentina un’altra volta in finale e diventare il secondo giocatore nella storia a scendere in campo in una terza finale come solo Cafù. Obiettivo a cui ambisce anche in questo caso il transalpino. Ma non sarà solo il Mondiale di Messi, di Ronaldo e di Mbappé. Sarà anche quello di Courtois, a tre cleansheet da Shilton e Barthez (10 totali) e di Deschamps, che necessita di raggiungere i quarti con la Francia per affiancare Helmut Schön come allenatore con più panchine di sempre.

Nazionale, il servizio con Christian Fassnacht (TG Notte Sport 28.05.2026)
RSI Sport 28.05.2026, 21:14


