Calcio - Super League

Né Basilea né Young Boys sono stati dominanti come il Thun

Negli ultimi due campionati non c’è stata così tanta differenza con la capolista

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L'obiettivo è proprio lì

L'obiettivo è proprio lì

  • Keystone
Di: am 

È una favola destinata a diventare (presto) realtà, quella del Thun di Mauro Lustrinelli. Già, perché da quando è stato scritto e introdotto il nuovo formato del campionato di Super League, nessuno è stato capace di dominare la scena come i neopromossi bernesi. Semplicemente impressionanti i loro numeri: ventisette partite disputate e 64 punti raccolti, frutto di 21 vittorie, un pareggio e 5 sconfitte. Punti che oggi, grazie anche all’incredibile serie di dieci successi consecutivi tutt’ora in corso, si tramutano in un margine di 14 lunghezze sul San Gallo secondo e di 18 sul Lugano terzo. La festa per lo storico traguardo, insomma, è già in fase di allestimento.

Gli ultimi due tornei non hanno evidenziato simili differenze. A questo punto della stagione - dopo 27 giornate, undici partite da disputare e 33 punti ancora in palio - il Servette (48 punti) era marcato stretto dai futuri campioni del Basilea (46), dal Lucerna (44) e pure dal Lugano (42) nella stagione 2024-25. Una lotta che nell’annata precedente, quella targata 2023-24, era invece ridotta a due squadre, con l’YB (54) abile poi a gestire il risicato margine sul Servette (53) senza farsi distrarre nemmeno da una serie di squadre più distaccate (4 in totale) guidate dal Lugano terzo (43). E pure i gol, quelli segnati e subiti, sottolineano una volta di più la portata di un’impresa ormai prossima ad entrare nella storia del nostro calcio.

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01:39

SL, il servizio su Thun-Lucerna (Sportsera 28.02.2026)

RSI Sport 28.02.2026, 21:36

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