Riaccolto a Cornaredo dopo una stagione deludente, solo tre gol in Challenge League con il Wil, Mattia Bottani sta cercando di ritagliarsi un ruolo importante all'interno di un gruppo, quello del Lugano, radicalmente mutato rispetto a quello che conosceva. La positiva prestazione di Beer Sheva, con tanto di zampino fortunato in occasione del gol ticinese, fa ben sperare. "Sicuramente sono degli episodi che ti aiutano ad avere fiducia in te stesso - ha detto il numero 10 bianconero - Peccato per il risultato finale, ma a livello personale la partita in Israele mi aiuterà a continuare ad integrarmi nella squadra".
"Io sono sempre rimasto lo stesso - ha proseguito Bottani - sono un leader, ma un leader tranquillo, ed il fatto di avere altri giocatori forti intorno a me mi aiuta molto a crescere. Cerco di rimanere sempre positivo e nel gruppo ho lo stesso ruolo di prima".
"Adesso c'è la Coppa Svizzera, andiamo a giocare a Köniz, una partita che non va presa sottogamba perché quando succede si fanno le figuracce"
Mattia Bottani
Ma nello spogliatoio del Lugano si parla già del prossimo turno di campionato, quando a Cornaredo arriverà il Sion di Paolo Tramezzani? "Sinceramente no, anche se si sa che forse ci sarà ancora più attesa da parte dei tifosi. Per noi è comunque una partita importante, perché i vallesani sono una squadra forte", ha concluso Bottani.
Il servizio con Mattia Bottani (Rete Uno Sport 16.09.2017, 12h30)
RSI Sport 16.09.2017, 12:24
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