Di Marcello Ierace
Ha chiuso la sua parentesi luganese con tanta amarezza Paolo Tramezzani. Un'acredine rivolta ad una parte della stampa ticinese che, secondo quanto affermato dallo stesso (ormai ex) tecnico bianconero, avrebbe fatto di tutto per rendergli la vita difficile. "Avete sempre voluto mettere un bastone tra me e Angelo - ha affermato nella sua ultima conferenza stampa a Cornaredo - Mentre noi due abbiamo camminato insieme, ci siamo rispettati".
"La decisione di lasciare Lugano non c'entra niente con quello che è successo tra noi - ha continuato Tramezzani - Tanto che ho pensato a lungo di rimanere". Alla base di tutto vi sarebbe stata la ben nota questione della "fabbrica": "Il problema che abbiamo avuto in quei dieci giorni io e Angelo ce lo siamo messi subito alle spalle, ma invece voi avete continuato a fare insinuazioni". E anche la decisione dello stesso presidente di lasciare maggior spazio al tecnico sarebbe stata fraintesa. "La sua lontananza è stata voluta da lui stesso - ha spiegato Tramezzani - Aveva piacere di vivere questi momenti da lontano, con un po' di distanza. Ma io l'avrei voluto vicino. E comunque l'unica verità assoluta è che io sono contentissimo del rapporto che ho avuto con Angelo e senza questo rapporto non saremmo arrivati dove siamo arrivati".
"Probabilmente dove andrò non farò nemmeno l'Europa League..."
Paolo Tramezzani
A non favorire il rapporto coi media ticinesi vi è poi stato anche il lungo silenzio del tecnico. "Non avevo voglia di parlare. E anche questo silenzio è stato male interpretato. È stato scritto di tutto - ha detto lui stesso - Voi queste cose non le capite: non sapete cosa vuol dire rimanere allo stadio fino alle nove di sera, avere le piaghe ai piedi, trovarsi in ginocchio, dare l'anima per un gruppo di ragazzi". E ora, quale sarà il futuro di Tramezzani? "Io non ho paura di niente, voglio ricominciare da zero. Mi prendevano in giro quando ho scelto di andare in Albania. E anche Lugano dicevano che non era la piazza giusta per me".
E dire che la chiusura del rapporto tra Tramezzani e il Lugano fino a pochi mesi fa sembrava decisamente improbabile. Lo stesso allenatore emiliano aveva affermato a fine aprile, prima della vittoriosa trasferta con lo Young Boys, che il suo futuro sarebbe stato senz'altro in bianconero. "Dopo Berna sono però cambiate le cose", ha ammesso lui. Ma si può sapere cosa è cambiato, gli è stato chiesto. "No", la risposta lapidaria del mister.
Il servizio con Paolo Tramezzani e Angelo Renzetti (Rete Uno Sport 07.06.2017, 17h30)
RSI Sport 07.06.2017, 18:19
Contenuto audio
Super League, le dure parole di Paolo Tramezzani nella sua ultima conferenza stampa a Lugano (07.06.2017)
RSI Sport 07.06.2017, 14:36
Addio di Tramezzani, il collegamento telefonico da Cornaredo (07.06.2017 Telegiornale, 12h30)
RSI Sport 07.06.2017, 14:03
Super League, il servizio sul divorzio tra Renzetti e Tramezzani (Il Quotidiano 07.06.2017)
RSI Sport 07.06.2017, 19:49







