La Confederazione Africana di Calcio ha dichiarato "perdente della finale di ritorno per forfait" il Wydad Casablanca, consegnando così definitivamente la Champions League continentale all'Espérance Tunisi, al termine di una lunga battaglia legale. I marocchini sono stati così sanzionati per avere abbandonato il campo durante l'incontro del 31 maggio, per protestare contro una panne del VAR, persuasi che questo avrebbe potuto convalidare la loro rete annullata invece dall'arbitro.
I tunisini già quella sera avevano alzato il trofeo, ma cinque giorni dopo la CAF aveva annunciato che la partita sarebbe stata rigiocata, confermando l'1-1 dell'andata. Alla fine non è stato così.


