Come era emerso subito dopo la matematica acquisizione della promozione da parte del Lugano sul campo di Bienne, il legame tra la società bianconera e il tecnico Livio Bordoli non proseguirà in Super League. Dopo una settimana di speculazioni sul futuro dell'allenatore ticinese, il presidente Angelo Renzetti ha confermato dopo un ultimo colloquio avuto lunedì nel tardo pomeriggio con lo stesso mister 51enne, che i bianconeri cambieranno il timoniere.
Nel comunicato apparso sul sito del club luganese si legge che "per il bene dei colori bianconeri, è stato trovato un accordo per terminare la relazione professionale. Il FC Lugano ribadisce la considerazione per l’ottimo lavoro svolto in queste due stagioni dal tecnico e lo ringrazia per l’apporto dato alla promozione della squadra in Super League". Renzetti ha poi aggiunto: "Non potevamo iniziare la Super League con dubbi e ombre. Un malessere condiviso anche da Bordoli. Non ho ancora contattato nessuno per sostituirlo. Il prossimo mister sarà svizzero. Rimane tutto il resto dello staff tecnico".
In pole position ora ci dovrebbe essere, nonostante il dribbling del n.1 bianconero, Ciriaco Sforza, alla guida del Wohlen dal gennaio 2014. Un nome già emerso negli scorsi giorni, dopo che il 45enne ex star di Bayern Monaco e Inter aveva annunciato di non continuare la sua avventura con la formazione della sua città natìa. Bordoli dal canto suo è dato vicino al retrocesso Aarau.
I commenti
Contenuto audio
Il servizio con Angelo Renzetti e Livio Bordoli (Rete Uno Sport 02.06.2015, 07h00)
RSI Sport 02.06.2015, 08:53
Il commento di Omar Gargantini (Rete Uno Sport 02.06.2015, 08h00)
RSI Sport 02.06.2015, 08:59
Il divorzio tra il Lugano e Bordoli







