Più di quattro mesi dopo l'ultima volta, quando il 14 novembre la Svizzera pareggiò con la Spagna in Nations League prima della vittoria a tavolino sull'Ucraina, Vladimir Petkovic potrà tornare a lavorare sul campo con la sua Nazionale. Lavoro che però dovrà dare subito i suoi frutti in termini di risultati, considerando l'importanza delle sfide con Bulgaria e Lituania in ottica qualificazioni ai Mondiali.
"L'Italia è sicuramente la favorita del nostro girone, quella con più qualità e profondità, ma noi lavoreremo per provare a conquistare il primo posto", ha detto Vladimir Petkovic in conferenza stampa. "L'importante è sempre focalizzarsi sul prossimo match, dunque ora la nostra testa è rivolta alla Bulgaria. È una sfida che porta con sé un po' di incertezza, perché loro hanno cambiato tanto, ma noi dobbiamo concentrarci su noi stessi".
La prima partita di un percoso è sempre molto importante
Vladimir Petkovic
Il ct si è poi espresso sulle sue decisioni, non semplici da prendere a causa della pandemia: "Abbiamo fatto il possibile per convocare i migliori elementi possibili in questo momento. Siamo rimasti in costante contatto con tutti i club e con tutti i giocatori, con i quali abbiamo un ottimo rapporto. Questo ci ha sicuramente aiutato". Tutti per Petkovic sono importanti, ma Xhaka e Freuler possono diventare ancora più centrali in questa squadra? "Ci contiamo. Sono due giocatori diversi, Remo ha più corsa e può dare qualcosa in più anche nell'area avversaria, Granit è più un giocatore d'impostazione. Zakaria? Ha avuto tanti problemi fisici, ma ci è mancato tanto e siamo contenti di riaverlo".
Ci mancano i nostri tifosi, non vediamo l'ora di riaverli per avere quella spinta in più
Vladimir Petkovic
In ogni caso il selezionatore non ha voluto nascondersi e spera che il prossimo possa essere un anno di crescita in termini di gioco e risultati: "Le aspettative sono alte, così come le nostre ambizioni. La scorsa stagione abbiamo dimostrato di potercela giocare con le migliori squadre del mondo. Ora vogliamo diventare più produttivi, imponendo il nostro gioco il più possibile sull'arco dei novanta minuti".
Legato a Rete Uno Sport del 19.03.2021 alle 12h30

