Qual è il problema della FIFA? A Seidisera lo è stato chiesto al professore emerito di diritto penale all’Università di Basilea e esperto di anticorruzione Mark Pieth, il quale 12 anni fa elaborò un rapporto di governance proprio per l’organo a capo del calcio. “La FIFA è un’associazione costituita in modo piuttosto democratico - ha ammesso lo svizzero - Il problema sorge quando i suoi membri, ovvero le federazioni nazionali, permettono al presidente di comportarsi in maniera autocratica senza imporgli dei limiti”. Riguardo a delle possibili soluzioni per evitare la plenipotenza di Gianni Infantino sul calcio globale, Pieth si è espresso così: “In caso non si riuscisse ad evitare la rielezione di Infantino, la UEFA dovrebbe revocare l’esclusiva della FIFA sull’organizzazione dei Mondiali e creare un torneo alternativo. Ovviamente questa mossa non farebbe bene al calcio, ma sarebbe un passo drammatico che porterebbe la FIFA a riflettere sull’autocrazia che la regna”, ha dichiarato il basilese.
La FIFA necessita di un presidente veramente integro moralmente
Una presa di posizione delle singole federazioni per limitare l’azione dell’organo a capo del calcio sarebbe dunque possibile, ma il nostro intervistato si è mostrato piuttosto scettico anche su tale scenario. “La pluralità della governance della FIFA è stata aggirata. Le personalità indipendenti sono state sostituite da amici compiacenti del presidente, soprattutto per quanto riguarda le piccole federazioni dalle quali Infantino trae un supporto costante. In una situazione simile, sarà sempre più difficile limitare il potere di chi ricopre la carica più alta”, ha concluso l’esperto.
SEIDISERA
SEIDISERA 20.07.2026, 18:00
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