L'Italia è uscita di scena già nella fase a gironi del Mondiale, come nel 2010 in Sudafrica. Il tecnico azzurro Cesare Prandelli, intervistato subito dopo la partita contro l'Uruguay che ha sancito l'eliminazione della sua squadra, si è assunto "tutte le responsabilità del progetto tecnico".
"Abbiamo fatto una grande prima partita, la seconda male, la terza ce la siamo giocata fino alla fine contro un grande Uruguay che non ha mai tirato in porta, nonostante gli attaccanti più forti del mondo".
"Eravamo ancora in condizione, come continuità di corsa. È chiaro che se ci fanno giocare sempre in certe condizioni, tutto diventa difficile. Siamo stati gli unici a giocare a Manaus e a disputare due partite alla una. C'è tanta differenza tra la una e le sei. Usciamo e dovremo fare una grande riflessione", ha concluso l'allenatore.









