dall'inviato a Montpellier Silvio Reclari
“Ricordati che il calcio è un gioco semplice”. Questa è la frase che Ottmar Hitzfeld ripeteva spesso a Vincent Cavin durante l’ultimo Mondiale in Brasile. Da quella prima esperienza a oggi l’analista video ha assunto un ruolo sempre più importante all’interno dello staff della Nazionale, ma in concreto di cosa si occupa? “Ci sono diversi aspetti di mia competenza - spiega il 40enne - che vanno dalla presentazione degli avversari a staff e squadra all’analisi della prestazione dei nostri giocatori”.
Già dal ritiro di Lugano durante ogni seduta i rossocrociati sono stati monitorati dal GPS. “Lo utilizziamo più che altro per tutelare la salute e monitorare l’aspetto fisico - spiega lo stesso Cavin - quindi per capire la distanza corsa e l’intensità con cui viene affrontato lo sforzo fisico. Chi corre di più? Dipende dalle situazioni, ma diciamo che quando corriamo più degli altri di solito facciamo bene e questo credo sia il dato più importante”.
"La Francia è tra le favorite e sa gestire il gioco, mentre le altre due sono ben organizzate in difesa e cercano la ripartenza veloce"
Vincent Cavin
Euro 2016, l'intervista a Vincent Cavin (09.06.2016)
RSI Sport 09.06.2016, 22:24

