Nonostante la vittoria contro il Bellinzona nei sedicesimi di Coppa Svizzera, ottenuta soltanto nel supplementare, Angelo Renzetti è tutt'altro che sereno. Sceso in campo al 90', dopo che la sua compagine aveva subito il gol del 2-2, il dirigente ha discusso animatamente con i propri giocatori, in special modo con Sandro Lombardi (vedi video). Al termine della sfida la società ha deciso di imporre il silenzio stampa, lasciando libertà di esprimersi solo a Zdenek Zeman.
"Non è questione di essere sereni. Abbiamo in programma una partita importantissima contro lo Zurigo; quando si propongono prestazioni del genere bisogna soltanto parlare di meno e fare di più"
Angelo Renzetti
"Dobbiamo cercare di concentrarci sulle partite e non avanzare pretese e poi mostrare prestazioni di questo tipo. Non fa bene a nessuno, né a chi ci mette l'anima, né a chi ama il Lugano, e nemmeno ai giocatori e all'allenatore", ha detto al microfono di Paolo Laurenti.
Sulla sua discesa in campo, il dirigente si è espresso così: "Ero arrabbiato. Volevo rendermi conto di cosa stava succedendo. Non ho visto reazioni, ci stavamo facendo prendere in giro nonostante le quattro categorie di differenza. Volevo un po' di orgoglio".
Lombardi però, come scritto, ha reagito. Cosa che non è piaciuta a Renzetti. "Pagherà le conseguenze", ha detto.
Le dichiarazioni di Bellinzona - Lugano
Contenuto audio
Le dichiarazioni di Angelo Renzetti (Rete Uno Sport 20.09.2015, 10h00)
RSI Sport 20.09.2015, 10:20
L'intervista ad Angelo Renzetti (Rete Uno Sport 20.09.2015, 10h00)
RSI Sport 19.09.2015, 23:51
Coppa Svizzera, il servizio sulla lite tra Renzetti e Lombardi (Sportsera 19.09.2015)
RSI Sport 19.09.2015, 23:59







