Calcio

Riecco il Beer Sheva, ma ora è tutto diverso

Tami prevede cambiamenti ma non si sbottona sul portiere

  • 22.11.2017, 20:09
  • 4 maggio, 19:00
Si prepara la sfida decisiva contro gli israeliani

Si prepara la sfida decisiva contro gli israeliani

  • Ti-Press
Di: RSI Sport 

Dall'inviato a Lucerna Marcello Ierace

La pesante sconfitta contro il Viktoria Plzen, in terra ceca, è ormai davvero archiviata. Gli strascichi polemici sono ormai solo un ricordo sbiadito, anzi cancellato dalle belle prestazioni in campionato, in particolar modo l'ultima contro il San Gallo. Ecco dunque che il Lugano si appresta a giocare l'ultima (in questi gironi di qualificazione, ovviamente, si spera) partita casalinga di Europa League con grande fiducia nei propri mezzi. Una sfida che vedrà i bianconeri affrontare (domani alle 19h00, diretta su LA2 e in streaming) l'Hapoel Beer Sheva, che all'andata fece vivere agli uomini di Pier Tami un primo quarto d'ora da vero incubo.

"Ma già in Israele avevamo fatto una buona partita - ha però spiegato il tecnico luganese - Però degli episodi subito sfavorevoli hanno condizionato la gara, abbiamo pagato a caro prezzo gli errori commessi. Questo ci ha confermato ancora una volta che devi essere capace nei momenti di difficoltà a tenere su la baracca, avere la malizia giusta. Adesso qualche esperienza positiva l'abbiamo fatta, e stavolta non saremo confrontati con il tifo caldo di Beer Sheva". Sulla formazione, come al solito, Tami non si sbottona più di tanto. Di sicuro c'è solo l'assenza dello squalificato Daprelà. "Faremo qualche cambiamento - dice - Perché domenica siamo confrontati con un appuntamento altrettanto importante in campionato e ci sono giocatori che possono affrontare il doppio impegno mentre altri no. E noi non possiamo mai scendere sotto determinati livelli di cattiveria e di intensità".

"Chi giocherà in porta? Io lo so già, ma non lo dico perché il diretto interessato non deve saperlo mezzo stampa"

Pier Tami

C'è fiducia, dunque, anche se al Lugano potrebbe non bastare una vittoria per restare in corsa, nel caso il Viktoria Plzen dovesse imporsi sulla Steaua Bucarest. "Ma noi non pensiamo assolutamente a quello che succede nell'altro campo - ha spiegato Fulvio Sulmoni - L'obiettivo domani è la vittoria, siamo pronti, anche perché la sfida è di vitale importanza per noi". Gli israeliani arrivano da una striscia di cinque vittorie consecutive in campionato, ma in Europa League l'unico successo che hanno colto è proprio quello contro il Lugano all'esordio e poi sono arrivati due ko e un pareggio (a Bucarest).

Da segnalare poi che i bianconeri non scenderanno in campo con il lutto al braccio domani sera in ricordo di Otto Lutrop: il club ha infatti preferito rimandare l'omaggio al leggendario centrocampista tedesco a domenica, in occasione della partita casalinga contro lo Young Boys, in modo da avere una cornice il più possibile adeguata ad un momento tanto forte emotivamente.

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Europa League, il servizio su Lugano - Beer Sheva ( 22.11.2017)

RSI Sport 23.11.2017, 00:00

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Europa League, l'intervista a Pier Tami (22.11.2017)

RSI Sport 22.11.2017, 20:43

Legato a Rete Uno Sport 22.11.2017, 17h30

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