di Omar Gargantini
Saipi 5: alla prima del 2023, è nell'insieme poco impegnato ma sempre sicuro (specie sui palloni alti) e soprattutto decisivo all'89' su Nsame.
Doumbia 5: "inventato" braccetto di destra di un'inedita linea difensiva 3 disputa una prestazione autoritaria e sicura, non disdegnando di dare una mano anche in appoggio.
Hajrizi 5: Croci-Torti con un po' di sana "incoscienza" gli chiede addirittura di guidare la difesa e l’ex Chiasso risponde con una partita granitica a senza sbavature. Una delle migliori da quando è a Cornaredo.
Daprelà 3,5: un solo errore, ma decisivo, quando perde la marcatura su Nsame nell'azione del pareggio bernese. Peccato, perché per il resto anche lui risponde presente.
Macek 4: utilizzato in una posizione che non è propriamente la sua, ha il merito di coprire tutto sommato bene la fascia, concedendo insomma poco in copertura. Alla distanza più vivo anche in appoggio.
Sabbatini 5,5: prestazione monumentale quella del capitano. Come non si vedeva da tempo. Chiamato dalla mancanza di Doumbia nel suo raggio d'azione a prendere per mano la squadra, dimostra di essere giocatore dal senso tattico superiore alla media e recupera una quantità infinita di palloni.
Belhadj 4,5: come già col Lucerna fa capire di avere i tempi degli inserimenti giusti e in meno di 10' si crea due ottime occasioni: quella di testa tra l'altro andava messa. Poi purtroppo si ferma per un guaio muscolare all'adduttore destro.
Valenzuela 5: tornato sul proprio out preferito sfodera una prova di enorme continuità, vincendo il duello con Fassnacht e facendosi costantemente trovare pronto anche in fase di impostazione. All'immagine dell'inserimento sul gol del vantaggio.
Steffen 4,5: finalmente squarci di vero Steffen. Suo l’assist decisivo dopo un controllo sontuoso, ma soprattutto molto più nel vivo del gioco. Vuole fare il leader ha spiegato in settimana: è solo così che può riuscirci.
Celar 4: nella morsa dei centrali bernesi gioca la solita partita di disponibilità al servizio della squadra e di sofferenza. Gli manca però il guizzo risolutore.
Aliseda 5: molto continuo, sempre pronto anche a raddoppiare in fase di non possesso a supporto di Valenzuela. Ormai a tutti gli effetti un giocatore ritrovato.
Bislimi 4,5: non era evidente entrare così presto a freddo e difatti ci mette un po' ad ingranare, poi alla distanza però cresce per volume di gioco e lavoro in copertura.
Mahou 4: all'esordio dopo i problemi muscolari che lo hanno costretto ad una lunga convalescenza entra piuttosto bene. Confermando di avere i piedi per essere protagonista: ora gli serve la continuità.
Amoura e Babic NG: anche se Babic, all’ultimo respiro di una partita bellissima, ha un guizzo da bomber vero che solo un miracolo di Racioppi va a disinnescare.
Croci-Torti 5,5: voleva un Lugano coraggioso e audace e la scelta del 3-4-3 è l'input giusto che fa capire alla squadra che ci si possa riuscire. Doumbia nella difesa a 3 mossa vincente. La miglior partita del 2023.
SL, il gollonzo dell'1-0 di Valenzuela in YB-Lugano (18.02.2023)
RSI Sport 18.02.2023, 21:13

