Saipi 5,5: a Basilea tra i colpevoli della rimonta, oggi tra gli “eroi” del successo, con due parate monstre nella ripresa, soprattutto quella su Dorn. Tra i pali si conferma bravissimo.
Mai 5: forse non al meglio dopo la botta di Basilea non rischia mai il lancio in diagonale, preferendo consolidare la posizione difensiva. E da questo punto di vista confeziona un’altra prova molto buona.
Hajrizi 5: al centro della difesa a tre è ormai un pilastro. Si esalta nei contesti da battaglia e quindi soprattutto nella ripresa, nobilitata da una gran chiusura su Kadak al 53’.
El Wafi 4,5: schierato titolare, pare più a suo agio rispetto a mercoledì. Piuttosto solido, anche se mai granché intraprendente.
Cimignani 4: di nuovo largo a destra, è tra i più cocciuti nel cercare l’inserimento. Peccato che due volte si liberi bene ma concluda maluccio. Si conferma però giocatore di personalità e predisposizione anche al sacrificio.
Grgic 4,5: molto spesso troppo compassato, copre un volume di campo abbastanza modesto, ma è altresì vero che non sbaglia quasi mai, bravo in particolare ad abbassare il ritmo e calmare l’encefalogramma del match.
Bislimi 5: partita di enorme sacrificio a coprire il campo un po’ ovunque dove serva. Sul piano del volume insomma uno dei migliori in assoluto, prima di calare comprensibilmente un po’ alla distanza.
Valenzuela 4,5: quando sta bene è tra i migliori del campionato. Altra partita di intelligenza, anticipando tempi e giocate. Nasce non a caso dall’argentino l’azione che sfocia nel gol di Vladi. Anche lui alla distanza preferisce gestirsi.
Bottani 4,5: utilizzato da “10”, più a suo agio che a Basilea, ma al di là della giocata che porta al gol-partita è da applausi la predisposizione a lavorare al servizio della squadra in copertura.
Vladi 4,5: spesso litiga col pallone, ma ha il grande merito di inventarsi la conclusione che spacca la partita. Il sesto gol personale vale da solo il prezzo del biglietto.
Celar 4: non sembra gradire il modulo col doppio centravanti e fatica a crearsi spazi, ma anche lui non si tira mai indietro. Stavolta però manca l’acuto.
Sabbatini 4,5: entra col solito piglio, garantendo ossigeno e lucidità in mediana nella fase decisiva.
Espinoza 4: nulla di eclatante, ma anche poche sbavature dietro.
Steffen 5: come Bislimi in Coppa, entra con la personalità di chi sa di dover prendere per mano la squadra nel momento della pressione avversaria. Sempre pronto a farsi trovare pronto.
Macek 4,5: qualche appoggio sbagliato, ma anche la capacità di farsi trovare al posto giusto nel momento giusto per far respirare i compagni.
Hajdari: NG.
Croci-Torti 5: sceglie un modulo offensivo, il 3-4-1-2 dando un segnale chiaro alla squadra. Poi gestisce i cambi con grande oculatezza.

SL, la sintesi di Lucerna-Lugano (03.03.2024)
RSI Sport 03.03.2024, 16:48



