di Nicolò Casolini
Quello che sta accadendo è assurdo, anche se balena nell'aria da giorni, ovvero la "guerra sportiva e formale " del triangolo Behrami-Udinese-ASF. Alle ore 14h00 ci sarà un summit della nostra Federazione per capire se il diktat dell'Udinese, ovvero sul fatto che Behrami debba tornare subito in Italia per un ritardo nella convocazione, sia corretto o meno.
Il giocatore ha accolto malissimo la notizia e parrebbe stia vivendo in totale frustrazione e rabbia per l'accaduto, anche perché il suo club si sta attaccando a cavilli, mettendo un freno al sogno più grande della carriera, ovvero giocarsi (qualora fosse recuperato) la chance di arrivare al quarto Mondiale!
Il club friulano aveva già vietato a Behrami la trasferta a Lisbona ma questa volta, ragione o torto che sia, la faccenda sembra molto più grave! Anche perché, qualora avesse ragione la società italiana, l'ASF sarebbe veramente da criticare aspramente per l'accaduto e l'Udinese per un comportamento probabilmente evitabile. In sostanza un solo grande perdente, Valon, che da una parte o dall'altra ha subito qualcosa che non avrebbe mai meritato.









