Sollievo per Patrick Rossini per la sentenza del Tribunale di ricorso della Swiss Football League, che ha ridotto a sole due giornate la sua squalifica e quella dell'altro bianconero Igor Djuric. "Su di noi sono state dette molte bugie. Questo verdetto mi ha tolto un bel peso, e lo ha tolto anche dalle spalle della mia famiglia. L'importante però ora per il Lugano è di riuscire a giocare uniti, come una squadra. Dobbiamo rimanere per 90 minuti compatti, non fare magari un tempo bene e poi calare".
Interrogato sulla rescissione del contratto da parte dello Zurigo e sulla denuncia con richiesta di danni da parte del presidente, l'attaccante bianconero non è stato tenero: "Ognuno raccoglie quello che semina. Adesso sarà il signor Ancillo Canepa a doversi preoccupare, perché quello che ha fatto, dandomi del corrotto sul Blick e altrove, è grave. Ha ferito me e i miei famigliari e sicuramente non gliela farò passare liscia".
L'intervista a Patrick Rossini (Rete Uno Sport 18.09.2015, 07h00)
RSI Sport 18.09.2015, 09:52
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