Un dirigente soddisfatto
Un dirigente soddisfatto (Ti-Press)

"Supercoppa? Ne abbiamo accennato"

Michele Campana parla del futuro, ma anche del sogno realizzato di vincere un trofeo

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Ancora inebriato dalla vittoria in Coppa Svizzera di domenica e dall'abbraccio dei tifosi di ieri a Cornaredo, il Lugano si appresta a tornare in campo stasera (in diretta su Rete Uno dalle 20h30) per affrontare tra le mura amiche lo Zurigo, da poco laureatosi campione. Un incontro, quello odierno, che sarà una virtuale Supercoppa, trofeo che in Svizzera non viene più assegnato da 32 anni. "Per la verità in Federazione abbiamo accennato a una possibile reintroduzione della Supercoppa - ha rivelato Michele Campana, direttore generale dei bianconeri - ma prima bisogna vedere cosa succederà con la riforma del campionato e quante partite avremo. Se dovesse uscire una riforma solo a metà e se ci dovessero essere tanti weekend liberi, sarebbe uno dei primi passi da fare, come far diventare andata e ritorno alcuni turni di Coppa".

Non riesco ancora a dire di essermi reso conto che abbiamo compiuto un'impresa storica Michele Campana

Campana, cresciuto a 10km da Cornaredo, ha vissuto l'era Renzetti, un passaggio di proprietà non riuscito, uno invece andato a buon fine e un progressivo sviluppo della società. Si aspettava di mettere in bacheca un trofeo prima o poi? "Onestamente sì, me lo aspettavo - ha confessato il dirigente bianconero - Quest'estate, quando le cose si stavano mettendo veramente male, ho avuto tanta paura, però quando svolgi questo tipo di lavoro qualche sogno ad occhi aperti lo fai e quanto vissuto domenica un po' me lo ero già immaginato".

 
 
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