Il momento più atteso
Il momento più atteso (Keystone)
Lugano
4
San Gallo
1
  • 4' Celar
  • 44' Custodio
  • 58' Bottani
  • 69' M.Haile-Selassie
  • 21' Maglica
Tabellino Risultati e classifiche

Tripudio bianconero, la Coppa è del Lugano!

Sconfitto in finale a Berna il San Gallo per 4-1, al termine di un match indimenticabile

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La delusione di sei anni fa è definitivamente cancellata. Il Lugano dopo 29 anni di attesa ha conquistato per la quarta volta nella sua storia la Coppa Svizzera. E lo ha fatto grazie allo splendido successo per 4-1 colto al Wankdorf contro il San Gallo, in un match intensissimo e che ha regalato al popolo bianconero una gioia indimenticabile. E indimenticabile, questo pomeriggio a Berna, lo sarà sicuramente per Croci-Torti, che alla sua prima esperienza da capo allenatore in Super League (peraltro subentrando in corsa all'esonerato Braga in settembre) ha saputo trascinare la sua squadra fino al trionfo in Coppa Svizzera. Un trofeo che va ad aggiungersi a quelli già messi in bacheca - con un ritmo quasi trentennale - nel 1931, nel 1968 e nel 1993.

La formazione ticinese è partita fortissimo, con il piede schiacciato sull'acceleratore, e dopo un paio di belle azioni offensive ha subito trovato il vantaggio. Al 5' Ziegler ha messo in area un perfetto calcio d'angolo che Celar ha convertito in gol, con un chirurgico colpo di testa nell'angolino basso alla sinistra di Watkowiak. La rete ha però svegliato i biancoverdi, assopito la verve bianconera e l'inerzia del match è cambiata: al 21' è arrivato così il pareggio con un'altra incornata, stavolta piazzata da Maglica, svettato al di sopra di tutta la difesa luganese, su punizione dalla destra di Ruiz. Una situazione di equilibrio durata però non molto: gli uomini di Croci-Torti hanno ripreso il pallino del gioco e prima hanno sfiorato il raddoppio ancora con Celar, servito divinamente da Lovric, per poi metterlo in atto con Custodio. Sul finire di primo tempo il centrocampista, schierato più avanti del solito dal Crus, ha raccolto un pallone perso da Maglica - autore del gol sangallese - e ha infilato per la seconda volta il portiere avversario.

Dopo un inizio di ripresa tutto a tinte biancoverdi, il Lugano ha trovato il pesantissimo gol del 3-1. E lo ha fatto con l'uomo più atteso, Bottani, che però proprio fino a quel momento non aveva minimamente inciso sul match: al 58' il fantasista bianconero ha deviato in rete un bel pallone messo in mezzo da Lavanchy. Una segnatura pesantissima - per lui che sei anni prima aveva fallito un rigore altrettanto pesante - che ha tagliato le gambe alla squadra di Zeidler. Il San Gallo ha poi subito il definitivo tracollo dodici minuti più tardi con il poker messo a segno da Haile-Selassie, appena entrato in campo al posto di Custodio. E con questo gol il Lugano ha messo la parola fine al match del Wankdorf, regalandosi una quarta, memorabile, Coppa Svizzera.

 

 
 
 
 
 
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