Pochi giorni dopo la sconfitta nello scontro diretto contro l’Étoile Carouge, che ha fatto sprofondare il Bellinzona a 9 punti dalla zona salvezza, Juan Carlos Trujillo ha voluto ribadire il suo impegno per ricostruire la società e farla tornare una piazza importante sul territorio. In una videoconferenza, il numero uno granata ha posto due punti cardine, strettamente collegati tra loro, per il futuro del club: la riorganizzazione del settore giovanile e un ritrovato senso di appartenenza da parte di chi lavora e gioca per la squadra.
“La parte più importante di un club è la base e un club deve avere una sua base strutturale propria partendo dal settore giovanile ed è quello su cui, da adesso, ci si concentrerà - ha spiegato Trujillo - A febbraio è iniziato un nuovo momento per il settore giovanile, abbiamo messo le basi per avere un lavoro professionale e tornare ad avere un lavoro di qualità. Abbiamo anche chiesto formalmente alla SFL il label calcio d’élite. Inoltre siamo in dialogo con la Città, che ha dato segnali importanti per una collaborazione”.
La base per il futuro del Bellinzona parte dalla costruzione della nuova struttura, perché senza una struttura sarà difficile ottenere dei risultati
Juan Carlos Trujillo
Il risultato di questa nuova organizzazione deve restituire un nuovo senso di appartenenza. “I ragazzi dei settori giovanili devono avere l’impressione che un giorno potranno far parte della prima squadra - ha proseguito il colombiano - Già adesso, in queste ultime partite, giocheranno i giocatori che veramente dimostrano di voler vestire questa maglia. Avremmo cercato subito di infondere questa mentalità, ma otto mesi fa, quando abbiamo preso in mano il club, ci siamo dovuti subito confrontare con i problemi legati alla licenza e siamo stati assorbiti da quelli, tanto da non riuscire a fare un buon mercato invernale”.
Le ultime 10 partite di campionato saranno complicate. Speriamo in un miracolo, ma soprattutto chiederò alla squadra di dimostrare chi è il Bellinzona, di far vedere chi merita di rimanere in questa squadra e chi invece non ne farà più parte a breve
Juan Carlos Trujillo
In conclusione Trujillo non ha voluto scaricare le responsabilità: ”Non cerco scuse, mi assumo tutte le responsabilità per la situazione che si è creata e lavorerò duramente per la prossima stagione, qualunque essa sia. Sia in Challenge che in Promotion League si cercherà di costruire un gruppo degno di competere e che abbia voglia di rappresentare questa maglia”.

ChL, le dichiarazioni di Juan Carlos Trujillo (LA2 Sport Live 17.03.2026, 19h00)
RSI Sport 17.03.2026, 18:58
La domenica sportiva
La domenica sportiva 15.03.2026, 18:00

Rete Uno Sport
Rete Uno Sport 17.03.2026, 18:40
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