Presumibilmente a sostegno dell'intervento bellico contro i curdi
Presumibilmente a sostegno dell'intervento bellico contro i curdi (Keystone)

Turchia e Bulgaria sotto la lente dell'UEFA

Dopo i saluti militari e la doppia interruzione per cori razzisti

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È stata una serata decisamente problematica quella di ieri nell'ambito delle qualificazioni per gli Europei del 2020. In particolare due fatti hanno fatto discutere non poco e sono ora diventati oggetto di azioni disciplinari aperte dall'UEFA. A Sofia, nel match perso dalla Bulgaria per 6-0 contro l'Inghilterra, i tifosi di casa hanno ripetutamente intonato cori razzisti condendo il tutto con saluti nazisti, lancio di oggetti e fischi all'inno nazionale inglese. Tutto ciò ha portato anche a due interruzioni dell'incontro.

La Federazione calcistica continentale, come detto, ha poi aperto un'inchiesta nei confronti della Turchia i cui giocatori hanno fatto un saluto militare - presumibilmente in sostegno all'intervento bellico del governo di Erdogan contro il popolo curdo - al termine della partita pareggiata 1-1 contro la Francia a St.Denis, dopo averlo fatto anche contro l'Albania venerdì a Istanbul.

 

 

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