dall'inviato a Belfast Silvio Reclari
L'Irlanda del Nord ci crede. Fatta eccezione per la commessa dell'official shop dello stadio, che molto candidamente mi confida: "La Svizzera è più forte e credo che vincerà", la gente di qui è convinta di poter tornare a una fase finale di un Mondiale 32 anni dopo. Non ne sono convinti solo tifosi e addetti ai lavori ovviamente: in barba alla scaramanzia, lo sponsor tecnico ha già fornito la nuova maglia per il 2018 alla selezione di Michael O'Neill, il quale ha dal canto suo abilmente dato il ruolo di favorita alla Svizzera, ma è comunque stato contento dell'accoppiamento al momento del sorteggio. Allo stadio poi campeggia lo slogan #daretodream (osa sognare)... serve altro?
Sì, servirà altro, perché in Russia ci vogliono andare anche i rossocrociati e i componenti della Green & White Army lo sanno bene. Intanto servirà cominciare bene e anche se tutto si deciderà nel ritorno di Basilea di domenica, la gara di andata di domani sera a Windsor Park sarà fondamentale per entrambe. Questo perché negli ultimi quattro anni la casa del Linfield FC che ospita i match casalinghi della Nazionale britannica è diventato un fortino inespugnabile per tutti o quasi... nelle ultime 10 partite infatti non solo la Germania (3-1 nelle qualificazioni) e la Croazia (3-0 in amichevole) sono state le uniche a riuscire a battere qui l'Irlanda del Nord, ma sono state pure le sole a trovare la via del gol.
Windsor Park in immagine
Spareggio Mondiali 2018, il servizio sulla vigilia di Irlanda del Nord - Svizzera (Telegiornale 08.11.2017, 20h30)
RSI Sport 08.11.2017, 20:40









