È successo di tutto nella finale di Coppa d’Africa. A uscire vincitore da una serata ai limiti dell’assurdo è stato il Senegal, che allo stadio Moulay Abdallah di Rabat ha piegato 1-0 ai supplementari i padroni di casa del Marocco, salendo sul trono continentale per la seconda volta nella storia dopo il successo del 2021. Per i nordafricani invece, il sogno si è tramutato in incubo proprio sul più bello e l’unico titolo resta quello del lontano 1976.
Le squadre hanno iniziato il match in maniera abbottonata, ma col passare dei minuti si è vista qualche occasione. Nel primo tempo ghiottissima quella per i Leoni della Teranga con Ndiaye, fermato dal piede di un attento Bonou. Nella ripresa invece sono stati i padroni di casa ad andare vicino al gol, con El Kaabi che ha sparato fuori da posizione ravvicinata. Col match che sembrava avviato verso i supplementari, negli ultimi minuti è invece successo di tutto: al 93’ un gol annullato al Senegal per un spinta e al 98’ un rigore fischiato a favore del Marocco (trattenuta di Diouf su Diaz). La decisione, rivista al VAR, ha dato il la a una scena surreale col Senegal che ha abbandonato il campo in segno di protesta. C’è allora voluto il capitano Mané per andare a riprendere i compagni negli spogliatoi.
Dopo quasi 20’ Diaz è riuscito a presentarsi sul dischetto, ma ha clamorosamente sbagliato con un cucchiaio bloccato da Mendy che ha mandato tutti all’extra-time. Gli uomini di Thiaw, dimostratisi più in palla rispetto ai Leoni dell’Atlante, hanno trovato il gol vittoria al 4’ del supplementare con una staffilata di Pape Gueye. Una traversa marocchina e un incredibile salvataggio di Bonou hanno animato ancora il finale di partita, ma il risultato non è più cambiato per la gioia senegalese.

Rete Uno Sport
Rete Uno Sport 18.01.2026, 18:30
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