Il 60o Giro dei Paesi Baschi si è chiuso con una sesta esplosiva tappa che ha consegnato il successo finale a Primoz Roglic. Lo sloveno è partito all'attacco con David Gaudu e Hugh Carthy e ha resistito ai tentativi di rimonta, in particolare di Tadej Pogacar e del britannico Adam Yates. Per l'ex saltatore si tratta del secondo successo nella corsa a tappe spagnola dopo quello del 2018. Con lui sul podio sono saliti il suo compagno danese della Jumbo Visma Jonas Vingegaard e il suo connazionale della UAE.
A vincere la frazione di 111,9km che comprendeva due GPM di prima categoria, uno di seconda e tre di terza prima dell'arrivo in salita sopra Eibar (pure di prima categoria), è stato il francese davanti a Roglic, mentre il leader della EF si è subito staccato ad inizio dell'ultima ascesa.
Tra i protagonisti c'è stato anche Hirschi, che dapprima ha provato ad agganciare i 12 uomini che hanno acceso la battaglia e poi si è messo al servizio, fin che ce l'ha fatta, del suo compagno Brandon McNulty, rimasto attardato a metà frazione dopo una discesa sui suoi avversari per la generale. Lo statunitense però è poi crollato, dovendo cedere la maglia di leader che aveva difeso per due giorni.






