Cinque anni dopo, Alberto Bettiol è tornato a far sua una tappa del Giro d’Italia. Il 32enne toscano, che da anni risiede in Ticino, è arrivato in solitaria sul traguardo di Verbania dopo essersi liberato dei compagni di fuga nella 13a frazione e ha così ottenuto il suo secondo trionfo nella corsa rosa dopo quello di Stradella nel 2021.
La calda giornata che ha portato la carovana da Alessandria fin sulle sponde del Lago Maggiore è stata animata sin dalle prime battute da una quindicina di fuggitivi, lasciati andare senza repliche dal gruppo principale. Tra i protagonisti anche l’elvetico Johan Jacobs il quale, forte anche della presenza dei compagni Axel Huens e Joshua Kench, ha a lungo sognato il colpaccio. Sull’Ungiasca, ultima salita della frazione, è stato però proprio Kench a tentare lo scatto e solo in tre hanno risposto: Valgren, Leknessund e Bettiol. Quest’ultimo ha poi trovato il contrattacco decisivo andando a imporsi senza avversari. Nella generale non vi sono stati cambiamenti rilevanti, con Eulalio (oggi protagonista di un paio di disavventure; una foratura e un cambio di scarpini) ancora leader.
Giro d'Italia, l'ultimo chilometro della 13a tappa (LA 2 Sport Live 22.05.2026, 14h30)
RSI Sport 22.05.2026, 17:14

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Rete Uno Sport 22.05.2026, 12:50
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