La 109a edizione del Giro d’Italia si è aperta in Bulgaria con una brutta caduta di massa nell’ultimo (e forse troppo stretto) chilometro dopo una tappa fin lì tranquilla, che ha visto di conseguenza solo una decina di velocisti lottare per il successo parziale e la prima maglia rosa. Alla fine dei 147km pianeggianti tra Nessebar e Burgas tutto si è deciso negli ultimi 5km, dove si è finalmente accesa la battaglia tra i treni degli sprinter, con la ruota più veloce che è stata quella di Paul Magnier. Il francese della Soudal Quick-Step ha preceduto il danese Tobias Lund Andresen e il britannico Ethan Vernon. Solo quarto il favorito Jonathan Milan.
La fuga del giorno è stata animata dall’italiano Manuele Tarozzi e dallo spagnolo Diego Pablo Sevilla, che sono partiti subito dopo il via e si sono arresi a poco più di 20km dal traguardo a un gruppo che non ha forzato più di tanto per riprenderli.
Giro d'Italia, l'arrivo della 1a tappa (LA2 Sport Live 08.05.2026, 13h00)
RSI Sport 08.05.2026, 16:41






