Ciclismo

Bugno: "Bisogna fare chiarezza"

Il mondo del ciclismo piange Antoine Demoitié

  • 28.03.2016, 15:22
  • Ieri, 15:15
Il ricordo della sua squadra

Il ricordo della sua squadra

  • Twitter.com/TeamWantyGobert
Di: RSI Sport 

L'Associazione internazionale ciclisti professionisti (CPA) chiede "che sia immediatamente fatta luce sulla dinamica dell'incidente" che ha causato la morte di Antoine Demoitié alla Gand-Wevelgem. L'organizzazione vuole chiarezza "sulle circostanze che lo hanno provocato nonché sulle eventuali responsabilità delle parti coinvolte".

Gianni Bugno, il presidente della CPA, spiega: "In questo momento di dolore non vogliamo creare polemiche, ma la frustrazione è tanta. Abbiamo sempre sostenuto che la sicurezza dei corridori deve essere al primo posto nelle discussioni delle alte sfere del ciclismo, e all'ultima riunione del Consiglio del ciclismo professionistico, abbiamo espressamente chiesto che vengano comunicate in fretta le strategie elaborate recentemente per il miglioramento della sicurezza durante le corse".

"Non voglio accusare nessuno ma fare riflettere sulle responsabilità di ognuno nell'assicurare che sia sempre mantenuto altissimo il livello di attenzione, consapevolezza, e controllo sulle norme di sicurezza durante ogni corsa ciclistica", ha concluso l'ex campione italiano.

Intanto il mondo del ciclismo, ancora incredulo, si stringe intorno al belga, morto all'età di 25 anni dopo essere stato investito da una moto in seguito a una caduta. Di seguito, alcuni tweet in suo onore, uno dei quali ricorda le tre vite salvate con la donazione degli organi.

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