Ci dovremo accontentare di quello virtuale
Ci dovremo accontentare di quello virtuale (Keystone)

Cancellato anche il Tour de Suisse

Avrebbe dovuto prendere il via il prossimo 7 giugno a Frauenfeld

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Il Tour de Suisse non si disputerà in questa stagione 2020. La gara nazionale di ciclismo è infatti stata ufficialmente cancellata dal calendario internazionale a seguito della pandemia di coronavirus. Gli organizzatori, che finora avevano sperato di poterla svolgere o quantomeno di posticiparla, alla fine hanno gettato la spugna. L'84a edizione della prova avrebbe dovuto prendere il via domenica 7 giugno con una cronometro a Frauenfeld, per chiudersi poi una settimana più tardi con la tappa regina di Andermatt.

Il percorso - compreso dunque il passaggio in Ticino nella sesta tappa - dovrebbe essere ripreso integralmente per l'edizione 2021. È la prima volta negli ultimi 87 anni che il Tour de Suisse viene cancellato in tempo di pace: soltanto nel 1940, 1943, 1944 e 1945 la prova non si era tenuta, ma a seguito della Seconda Guerra Mondiale.

Ci dovremo pertanto accontentare della versione virtuale della gara a tappe, che verrà proposta dalla SSR SRG e che si terrà sull'arco di cinque giorni, dal 22 al 26 aprile.

 

Anche il Giro delle Fiandre diventa virtuale

Come il Tour de Suisse, anche il Giro delle Fiandre diventa virtuale. Annullata per il coronavirus, la classica verrà quantomeno recuperata (domenica dalle 15h30) in una versione "da casa", con tredici corridori che si sfideranno online. Tra questi vi sono diversi protagonisti di questa prova negli ultimi anni, come il vincitore dell'ultima edizione Alberto Bettiol, ma anche diversi corridori belgi come Remco Evenepoel, Greg Van Avermaet e Wout Van Aert.

 
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