I Mondiali di ciclismo fanno tappa per la seconda volta in Norvegia dopo il 1993. Se allora andarono in scena ad Oslo, e ad imporsi nella corsa in linea fu un giovanissimo Lance Armstrong, stavolta a fare da palcoscenico alla manifestazione iridata sarà Bergen.
Le ostilità si apriranno domani con le prove a squadre. Per affrontare i 42,5km del percorso la BMC ha selezionato anche gli svizzeri Stefan Küng e Silvain Dillier, che potrebbero aiutare la formazione statunitense dallo sponsor elvetico a riconquistare quel titolo vinto nel 2014 e nel 2015. Principale avversaria sarà la Sky del britannico Chris Froome.
Küng si schiererà al via anche della crono individuale, con speranze di medaglia, e della prova in linea di domenica 24 settembre. In questa gara, lunga 267,5km, la Svizzera potrà contare su sei uomini. Oltre che sul sangallese e su Dillier, il ct Danilo Hondo punterà dunque su Michael Albasini, Michael Schär, Gregory Rast e Fabian Lienhard. Assente l'italiano Vincenzo Nibali, principali favoriti per il successo finale sono lo slovacco Peter Sagan, detentore del titolo, il belga Greg van Avermaet, l'australiano Michael Matthews ed il polacco Michal Kwiatkowski.





