Già nel finale di tappa di ieri diversi corridori erano stati vittime di alcune forature sospette. Oggi nella Foligno - Arezzo, 8a tappa del Giro d'Italia, si sarebbe potuto ripetere lo stesso scenario se non fosse stato per la denuncia di Daniele Bennati e il lavoro di alcuni volontari.
Il corridore della Tinkoff, originario proprio di Arezzo e non iscritto alla corsa rosa, ha cinguettato su Twitter la situazione con tanto di foto, che mostrava una grande quantità di chiodi sparsi lungo i 7km di strada sterrata presenti nel finale di frazione e che ha messo in moto alcuni appassionati per ripulire il tracciato e garantire l'incolumità dei corridori.





