Inizierà venerdì con un prologo di 9,8km ad Apeldoorn, in Olanda, la 99a edizione del Giro d'Italia. La Corsa Rosa resterà nei Paesi Bassi per le prime tre tappe, per poi ripartire dalla Calabria. Si concluderà il 29 maggio a Torino, dopo 3'463km. Delle 21 frazioni in programma spalmate su tre settimane, tre saranno cronometro individuali, sette avranno traguardi dedicati ai velocisti, sette saranno di media montagna e quattro di alta montagna.
Il grande favorito sulla carta è Vincenzo Nibali che dovrà guardarsi attentamente dalle ambizioni degli spagnoli Mikel Landa e Alejandro Valverde. Il siciliano di Lugano punta alla doppietta dopo il successo del 2013: "L'esperienza che ho nei grandi giri (ha vinto anche Tour e Vuelta, ndr) potrà essere un grande vantaggio per me", ha dichiarato in conferenza stampa. Le corse lunghe presentano però sempre delle incognite e i pronostici vengono spesso disattesi: tra gli outsider potrebbero scompaginare le carte i colombiani Esteban Chavez e Rigoberto Uran, così come il russo Ilnur Zakarin o lo scalatore polacco Rafal Majka.
Tra gli svizzeri al via dovrebbe esserci anche Fabian Cancellara (Trek), che però è febbricitante e ha passato la vigilia a letto. Spartacus spera di riuscire, nella cronometro inaugurale, a conquistare quella maglia rosa che ancora manca alla sua collezione. Presenti anche Silvan Dillier e Stefan Küng della BMC, Marcel Wyss e Oliver Zaugg della IAM. La corsa potrà essere seguita come sempre su RSI LA2 e in streaming.





