La presentazione al Castello del Valentino a Torino
La presentazione al Castello del Valentino a Torino (Keystone)

Domani al via un Giro d'Italia rovente

Bernal, Nibali, Yates e tante incognite, chi vestirà in rosa a Milano?

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Prende il via sabato con la cronometro di Torino il 104o Giro d'Italia. La corsa rosa si svilupperà su 21 tappe per un totale di 3479,9km con ben 8 arrivi in salita, tra i quali si distingue ovviamente quello della penultima frazione che attraverserà da ovest a est il Ticino per poi salire sul San Bernardino. La tappa conclusiva sarà come al solito a Milano, con una crono di 30,3km con partenza a Senago.

Dopo un Giro d'Italia combattuto ma privo di grandi nomi come quello dello scorso anno, stavolta le cose sembrano tornate alla normalità e molti sono i pretendenti (almeno sulla carta) che puntano al successo finale. In pole position c'è Egan Bernal, alla caccia della sua prima corsa rosa dopo aver già fatto suo il Tour nel 2019, che guiderà la solita armata Ineos priva però del vincitore dello scorso anno Tao Geoghegan Hart. A dargli del filo da torcere ci sarà il redivivo Simon Yates (BikeExchange), come pure Vincenzo Nibali (Trek-Segafredo), anche se quest'ultimo è reduce da un infortunio. Da tenere d'occhio ci saranno anche Mikel Landa (Bahrain) e Jai Hindley (DSM), mentre farà il suo ritorno pure il giovane fenomeno Remco Evenepoel (Deceuninck-Quick Step).

Tra i velocisti proveranno ad animare la corsa Peter Sagan (Bora-Hansgrohe), Elia Viviani (Cofidis), Caleb Ewan (Lotto Soudal) e Dylan Groenewegen (Jumbo-Visma). Infine da segnalare i sei elvetici al via: Matteo Badilatti e Sébastien Reichenbach della Groupama-FDJ, Simon Pellaud della Androni-Sidermec, Gino Mäder della Bahrain e Kilian Frankiny e Mauro Schmid della Qhubeka Assos.

 
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