La folata di arresti, avvenuta in gran parte durante i Mondiali di sci nordico di Seefeld, in Austria, e legata allo smantellamento di una rete di doping basata a Erfurt (Germania) e guidata da un medico tedesco 40enne, ha portato a nuove ammissioni. Il ciclista austriaco Georg Preidler si è infatti presentato spontaneamente alle autorità confessando l'uso di doping. Il 28enne non ha retto la pressione: "Non sapevo se sarei stato scoperto, o se il medico avesse magari già ammesso tutto quanto; non potevo più vivere con questo segreto".
Oltre a cinque fondisti (tra loro spicca il kazako Alexey Poltoranin, assieme a due atleti di casa e altrettanti estoni), già nel giorno della retata, lo scorso 27 febbraio, era stato fermato un ciclista (secondo la stampa locale sarebbe l'austriaco Stefan Denifl) che aveva ammesso l'utilizzo di sostanze illecite.
Mondiali di Seefeld, il servizio sul caso doping (Telegiornale 27.02.2019, 20h00)
RSI Sport 27.02.2019, 20:46









