Quasi certamente bisognerà trovare una sede alternativa per i Campionati Europei di ciclismo di pista, in programma dal 23 al 27 giugno a Minsk. Stanno infatti emergendo, una dopo l'altra, diverse azioni di boicottaggio come risposta all'azione di dirottamento aereo promosso dal presidente Alexander Lukashenko. La federazione tedesca ha già comunicato che non si recherà in Bielorussia e anche Gran Bretagna e Olanda sembrano intenzionate a prendere la medesima decisione. Si chiede che venga subito trovata una sede alternativa all'evento, fondamentale in vista delle Olimpiadi di Tokyo.
Europei su pista, c'è aria di boicottaggio
La Germania ha già annunciato che non manderà i suoi atleti a Minsk
Il velodromo della capitale bielorussa








