Il Giro d'Italia 2014 si annuncia spettacolare, infarcito com'è di montagne (sette gli arrivi in salita). La corsa rosa parte oggi da Belfast (Irlanda del Nord) con una cronosquadre di 21,7km al calar del sole (diretta su LA2 e Sportlive a partire dalle 19h25) e, dopo aver fatto rientro nella Penisola a partire dalla quarta frazione, si chiuderà dopo 3445km a Trieste il 1o giugno. Una 97a edizione che, a 10 anni dalla morte di Marco Pantani, si spreca di riferimenti e ricordi delle imprese del Pirata. A lottare per il successo finale ci sarà anche Cadel Evans, che dovrà vedersela in particolare con Joaquim Rodriguez, Nairo Quintana e Rigoberto Uran.
In assenza di Chris Froome, Vincenzo Nibali, Alberto Contador e Alejandro Valverde, il 37enne australiano è di sicuro l'uomo di esperienza e successo nel poker d'assi che lotteranno per la maglia rosa, un trofeo che manca nella collezione della sua casa a Stabio. Il 35enne spagnolo dal canto suo è alla rincorsa del suo primo trionfo in una grande corsa a tappe, mentre i due giovani colombiani, l'anno scorso capaci di piazzarsi al posto di onore rispettivamente al Tour e al Giro, sono pronti a far esplodere la corsa appena la strada si impennerà.
Per quanto concerne gli elvetici, al via ci saranno i soli Steve Morabito e Danilo Wyss, inseriti nella BMC al fianco di Evans, mentre la IAM non ha ricevuto una wild card dagli organizzatori e quindi non sarà ai nastri di partenza.
Il servizio con Cadel Evans e Fabrizio Guidi (Sport Radio 09.05.2014, 07h20)
RSI Sport 09.05.2014, 10:53
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