Se qualcuno ancora si chiedesse quanto serva avere una squadra forte nel ciclismo, ecco che dovrebbe andare a rivedere le immagini della 20a tappa della Vuelta, con arrivo a Cercedilla. Fabio Aru ha infatti ipotecato il successo finale grazie ad un eccellente sforzo collettivo dell'Astana, che ha permesso al sardo di mettere totalmente in crisi Tom Dumoulin (Giant), che fino a sabato mattina comandava la classifica generale.
Nella tappa vinta in solitaria da Ruben Plaza (Lampre) dopo una fuga di 114km, l'attacco decisivo degli uomini in maglia azzurra è avvenuto a 47km dall'arrivo, sul penultimo gran premio della montagna. A quel punto Tom Dumoulin, già affaticato, si è ritrovato isolato, mentre l'Astana davanti aumentava il ritmo con Fabio Aru e tre compagni di squadra. L'olandese ha provato a resistere per alcuni chilometri, prima di crollare fisicamente e psicologicamente, giungendo al traguardo con molti minuti di distacco.
La sua crisi ha riscritto l'intero podio della Vuelta di Spagna, che proporrà domani la passerella verso Madrid. Fabio Aru andrà a vincere il suo primo grande giro, con 1'17" di vantaggio su Joaquim Rodriguez (Katusha) e 1'29" su Rafal Majka (Tinkoff-Saxo).
Vuelta, il servizio sulla 20a tappa (Sportsera 12.09.2015)
RSI Sport 13.09.2015, 00:13





