Julia Patricia Santamaria, giudice che presiede il processo Puerto, ha respinto la richiesta avanzata dal legale del Comitato Olimpico Italiano di esortare il medico Eufemiano Fuentes a fare i nomi dei suoi clienti. Allo spagnolo non verrà quindi chiesto di rivelare l'identità degli atleti che si sottoponevano, sotto la sua supervisione, all'assunzione di sostanze dopanti o alle autotrasfusioni.
"La domanda non verrà presa in considerazione", ha dichiarato il magistrato in occasione del terzo giorno di udienze a Madrid, senza però spiegare le ragioni del rifiuto. Fuentes, mercoledì, aveva detto di "potere dire a chi corrispondevano i codici numerici delle sacche di sangue incriminate", aggiungendo di aver lavorato "con tutti i generi di sportivi".





