La volata della tappa tutta ticinese del Tour de Suisse ha premiato il fuggitivo Romain Grégoire. Il francese è infatti riuscito a spuntarla sul traguardo di Locarno chiudendo davanti a Marcel Camprubi e Bart Lemmen. La seconda frazione, 157km con partenza e arrivo nella città sul Verbano, è stata animata dalla fuga di giornata, composta da 14 corridori, fra cui il vincitore, Julian Alaphilippe e Afonso Eulalio, quando la corsa era ancora nel Sottoceneri e poi via via assottigliatasi ma comunque capace di resistere fino alla linea d’arrivo.
Tadej Pogacar dal canto suo ha provato fino al termine a rientrare sui fuggitivi del giorno, ma ha dovuto “accontentarsi” dell’8o posto. Poco male per la maglia gialla, che ha rafforzato la sua leadership salita da 2’22” a 2’50” su Richard Carapaz, con l’ecuadoriano che ha provato a lungo a restare alla ruota dello sloveno ma è stato costretto ad alzare bandiera bianca sulla salita di Orselina, l’ultima fatica di giornata.
L’asso della UAE Emirates ha poi cancellato tutte le attività con i media (salvo le dichiarazioni di circostanza con il canale ufficiale del TdS), verosimilmente per raggiungere la compagna Urska Zigart, rovinosamente caduta durante la gara femminile di questa mattina, in ospedale.
Tour de Suisse, l'arrivo della seconda tappa (LA1 Sport Live 18.06.2026, 15h30)
RSI Sport 18.06.2026, 17:44










