Il primo anno si è concluso su buone note per la IAM Cycling, l'unica formazione elvetica del panorama ciclistico che più conta. La squadra diretta dal General Manager Michel Thétaz ha portato a casa nove vittorie, oltre a tre titoli nazionali. L'obiettivo ora del Professional Continental Team rossocrociato è di riuscire a ottenere i punti necessari per entrare nel 2015 nell'UCI World Tour.
Per passare dalla "Serie B" alla "Serie A", il gruppo di direttori sportivi, di cui fa parte anche il ticinese Rubens Bertogliati, avrà a disposizione da gennaio pure il francese Sylvain Chavanel e lo svizzero Mathias Frank: "Il primo andrà all'assalto delle grandi classiche, il secondo di buoni piazzamenti nelle classifiche generali delle corse a tappe. L'obiettivo è di partecipare nel 2014 almeno ad un grande giro, cosa che non ci è riuscita in questo primo anno".
Ricordiamo che è stato merito dello svedese Thomas Lövkvist la conquista della prima vittoria in assoluto della IAM, grazie all'affermazione nella generale del Giro del Mediterraneo. Oltre ad altri otto primi posti nel calendario continentale europeo, la stagione 2013 ha visto il successo nei rispettivi campionati nazionali di Matthias Brändle (Austria) e Gustav Larsson (Svezia) nelle prove a cronometro, e Aleksejs Saramotins (Lettonia) in quella in linea.
Gallery audio - IAM, dall'apprendistato ai veri obiettivi
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Il servizio con Rubens Bertogliati
RSI Sport 15.10.2013, 19:34





