La IAM Cycling ha ottenuto la licenza World Tour. A darne l'ufficialità è stata l'Unione Ciclistica Internazionale, annunciando le 18 formazioni appartenenti alla categoria di punta. Il team elvetico, che si aspettava la promozione in particolare dopo la fusione tra Cannondale e Garmin, avrebbe però preferito restare in Continental Pro (seconda divisione).
Nel suo secondo anno di esistenza, la squadra basata a Nyon anche se di categoria inferiore aveva infatti potuto partecipare a gran parte degli appuntamenti importanti, come il Tour de France o la Vuelta, grazie agli inviti. Il patron Michel Thétaz avrebbe voluto fare il salto di qualità solo dopo aver trovato un secondo sponsor.
Se da un lato è sinonimo di prestigio, dall'altro l'entrata nel World Tour vuole anche dire un aumento significativo dei costi, visto che la compagine dovrà partecipare a tutte le gare del massimo circuito, anche a quelle fuori dall'Europa. La IAM svelerà la composizione per il 2015 della propria formazione l'11 dicembre, mentre debutterà il 20 gennaio, al Tour Down Under in Australia.
L'intervista a Rubens Bertogliati (Rete Uno Sport 04.12.2014, 24h00)
RSI Sport 04.12.2014, 20:35
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