17h27: il titolo va a Rui Costa/POR, che negli ultimi metri ha raggiunto e superato Rodriguez/ESP.
17h21: Rodriguez/ESP, Valverde/ESP, Rui Costa/POR e Nibali/ITA sono insieme. Rodriguez rilancia.
17h19: Rodriguez ha solo 4" di vantaggio in cima allo strappo.
17h16: Rodriguez affronta davanti a tutti Via Salviati, dietro a lui tre corridori (Nibali, Rui Costa, Valverde) non riescono a rientrare.
17h11: salita di Fiesole, il gruppo si sfilaccia, davanti un gruppo di un decina di corridori attacca, non ci sono elvetici. Il primo è Cancellara, staccato di una ventina di metri. Davanti Nibali/ITA e Rodriguez/ESP.
17h03: Inizia l'ultimo giro, mancano 16,6km al traguardo e nessuno dei big si è ancora mosso. Sale la tensione. Spunto sul traguardo dello sloveno Polanc, ma il gruppo resta unito.
16h54: sulla penultima salita verso Fiesole restano nel gruppo dei migliori una trentina di corridori. Sul seguente strappo di 600 metri (punte del 16%) i cavalli iniziano a scalpitare, e Bardet/FRA tenta l'attacco. Nibali/ITA e Huzarski/POL erano già stati riassorbiti.
16h33: Alla fine dell'ottavo giro conducono Nibali e Huzarski, a 1' segue Preidler/AUT, mentre a 1'07" c'è il gruppo dei migliori con Cancellara, Wyss, Schär e Rast.
16h31: cade Nibali, che si era lanciato all'inseguimento dei fuggitivi.
16h29: il sole ha fatto capolino a Firenze, proprio mentre la corsa sembra essersi animata definitivamente. Visconti/ITA ha raggiunto Huzarski/POL subito dopo Via Salviati mandando in visibilio il pubblico di casa, mentre nel gruppo dei migliori restano quattro elvetici: Cancellara, Rast, Wyss e Schär. Mancano 40km.
16h13: finita l'avventura di Barta/CZE, raggiunto all'inizio dell'ottavo giro del circuito cittadino. Visconti/ITA è all'inseguimento del leader Huzarski/POL, seguito da Preidler/AUT, Klederman/NED e Gautier/FRA. Siamo vicini al chilometro 228.
16h05: la classifica al termine del settimo giro: 1.Barta/CZE 2.Huzarski/POL, staccati di 17" 3.Preidler/AUT 4.Klederman/NED, staccati di 29" 5.Gautier/FRA 6.Visconti/ITA.
15h57: il francese Gautier e l'italiano Visconti attaccano in discesa, prima dello strappo di Via Salviati. Davanti a loro hanno l'austriaco Preidler e l'olandese Kelderman, oltre che i due battistrada Bil ceco Barta e il polacco Huzarski.
15h49: prime avvisaglie di battaglia nel gruppo dei migliori. Schär risponde agli attacchi, il vantaggio dei fuggitivi a Fiesole è di solo 1'15".
15h43: oltre il 50% degli atleti ha abbandonato la corsa. Rimangono in lizza un'ottantina di concorrenti dei 208 iniziali.
15h37 : finito il sesto giro, non ne retsano che quattro. I due al comando, Huzarski e Barta, sono avanti di 2'40". Si è ritirato il colombiano Quintana, che rientrava tra i papabili per la vittoria.
15h24: Cancellara ha messo negli avanposti Schär. L'Italia scandisce il ritmo. Superati i 200km di gara a una media leggermente superiore ai 36km/h.
15h10: si ritirano il britannico Froome, vincitore del Tour de France, e lo spagnolo Sanchez.
15h08: all'attacco del sesto giro resistono i due battistrada (+3'24"). Degli svizzeri resistono tra i migliori Cancellara, Schär, Wyss e Reichenbach, mentre Rast è staccato di 20". Mancano 83km.
14h48: davanti restano solo in due, ovvero il polacco Huzarski e il ceco Barta. Il loro vantaggio sul gruppo dei migliori (una settantina), a Fiesole, è di 2'.
14h38 : iniziato il quinto giro, con il gruppetto di testa (+1'37") orfano di Chtioui/TUN, che aveva lanciato l'attacco nei primi chilometri di gara. Tra gli svizzeri, ritirato anche Frank. Restano tra i migliori Cancellara, Rast, Wyss, Schär e Reichenbach.
14h35 : mancano poco più di 100km al traguardo. La corsa è già entrata nel vivo e Cancellara è sempre nel gruppo dei favoriti. Davanti resistono i cinque fuggitivi Chtioui/TUN, Huzarski/POL, Brandle/AUT, Godoy/VEN e Barta/CZE, che hanno un vantaggio di 1'30" sul plotone, anche se il tunisino inizia ad accusare difficoltà sullo strappo di Via Salviati.
14h22: nel gruppo di testa c'è anche Wyss, che continua a chiedere aiuto all'ammiraglia su richiesta di Cancellara. La caduta in fondo alla discesa di Via Trieste che in precedenza è costata il ritiro di Elmiger e Zaugg ha visto coinvolto anche l'australiano di Stabio Evans, che pure ha dovuto abbandonare.
14h12: al traguardo, a 7 giri dalla fine, dietro agli inseguitori passa un gruppetto di una ventina di concorrenti, leggermente avvantaggiati rispetto al gruppone. Presenti Cancellara e Rast.
14h07: Davanti sempre i cinque fuggitivi passati all'attacco dopo una decina di chilometri. Nel gruppo dei favoriti restano, staccati di 3'09", Cancellara, Rast, Schär e Wyss.
14h00: Elmiger e Zaugg abbandonano la gara, entrambi vittime di cadute.
13h41: è iniziato il terzo dei dieci giri del circuito in programma. In una caduta coinvolti gli elvetici Zaugg e Elmiger.
13h36: Chtioui/TUN, Huzarski/POL, Brandle/AUT, Godoy/VEN e Barta/CZE continuano a condurre la corsa anche dopo la seconda ascesa verso Fiesole. Gli italiani proseguono a guidare il gruppone. Sei gli elvetici presenti: Rast, Cancellara, Wyss, Reichenbach, Schär e Zaugg, a 4'38" dai battistrada.
13h18 : secondo passaggio sul traguardo per i concorrenti. Cancellara è nelle prime posizioni del gruppo dei favoriti. La pioggia ha concesso un po' di tregua.
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13h15: la pioggia, come prevedibile, ha reso viscido l'asfalto. Sono caduti finora, tra i big, Horner/USA, Contador/ESP e Nibali/ITA. Non ci sono state conseguenze per nessuno.
13h10 : subito grande selezione nel gruppo principale durante la prima salita. Sono una cinquantina i corridori che occupano le prime posizioni del plotone. Davanti gli italiani, seguono tutti i più forti. Di 6'39" il vantaggio dei fuggitivi, 38,5km/h la media mantenuta finora.
13h02: effettuato il primo passaggio sulla salita verso Fiesole. Davanti sono sempre in cinque, nonostante le difficoltà sulla seguente Via Salviati.
12h33: i corridori si sono immessi nel circuito cittadino, che affronteranno per dieci volte. Cambio mantellina per Cancellara, che cerca di mantenersi asciutto nonostante la pioggia. A 173km dalla conclusione i fuggitivi vantano un distacco di 9'40".
12h16: ad accompagnare i partecipanti al Mondiale è tornata la piogga. Gli inglesi continuano a dettare il ritmo nel gruppo principale (+8'32"), mentre davanti continuano a condurre Chtioui/TUN, Huzarski/POL, Brandle/AUT, Godoy/VEN e Barta/CZE. Il cielo sopra Firenze non promette nulla di buono...
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12h33: i corridori sono entrati a Firenze e si sono immessi nel circuito cittadino, che percorreranno dieci volte. Cambio mantellina per Cancellara, che cerca di restare asciutto nonostante la pioggia.
11h55: mancano 45km all'ingresso nel circuito di Firenze, lungo 16,6km. Lo affronteranno per dieci volte. La gara si deciderà verosimilmente sulla salita verso Fiesole e sullo strappo seguente in Via Salviati. La prima misura 4,370km (9% di pendenza massima), il secondo 600m (16%). Al traguardo ci si prepara ad accogliere per la prima volta gli atleti.
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11h47: Chtioui/TUN, Huzarski/POL, Brandle/AUT, Godoy/VEN e Barta/CZE hanno svettato prima di tutti sul San Baronto. Nel gruppo, adesso a 7'07", i britannici hanno iniziato a fare l'andatura. La pioggia è diminuita.
11h35: i cinque fuggitivi affrontano il San Baronto con 8'02"sul gruppo principale.
11h20 : mancano 220km alla fine e il gruppo è a 7'34" dai migliori.
11h07: la pioggia batte ora con forte intensità, mettendo in difficoltà gli atleti. Il vantaggio dei battistrada sul gruppo principale è salito sopra i 5'30".
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10h50: i cinque all'attacco, Chtioui/TUN, Huzarski/POL, Brandle/AUT, Godoy/VEN e Barta/CZE, sono a oltre 4'22" dal gruppo principale. Alcuni corridori stanno cercando di rientrare.
10h48: la prossima ascesa è rappresentata dal San Baronto, 3,900km con un massimo di 11% di pendenza (media 7,1%). La affronteranno al chilometro 63. Intanto il distacco dei corridori in fuga è salito a oltre 1'.
10h35: dopo al Montecarlo, davanti ci sono cinque corridori. Sono Chtioui/TUN, Huzarski/POL, Brandle/AUT, Godoy/VEN e Barta/CZE. I due battistrada sono stati raggiunti dagli inseguitori. Staccato di 40" un altro concorrente.
10h25: sul Montecarlo, 3,750km con una pendenza massima del 9%, sempre davanti Huzarski e Chtioui. Alle loro spalle quattro uomini.
10h22: la temperatura è di poco sotto i 20 gradi, dal gruppo (208 atleti) si sono già proposti in attacco il tunisino Chtioui e il polacco Huzarski. L'ultimo rossocrociato ad imporsi è stato Camenzind, nel 1998 a Valkenburg (Olanda).
I favoriti della 91a edizione del Mondiale sono numerosi. Secondo il campione iridato in carica Gilbert, i corridori da tenere maggiormente d'occhio sono l'elvetico Cancellara e lo slovacco Sagan. Pericolosi, secondo il belga, anche gli spagnoli Valverde, Rodriguez e Moreno, l'italiano Nibali, gli olandesi Mollema e Gesink, il francese Voeckler e l'australiano Evans.
10h01: partiti! I concorrenti sono scattati sotto la pioggia per affrontare i 272,2km di gara che li attendono. Il primo ostacolo è rappresentato dal Montecarlo, dopo 14,2 km. Sono 52 le nazionali al via, 14 delle quali con un solo rappresentante.
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09h48 : a Lucca viene data pioggia. La gara si annuncia bagnata sin dalla partenza.
09h46 : alla Nazionale elvetica sono stati assegnati i pettorali che vanno dal numero 89 al 97. 89 Albasini, 90 Cancellara, 91 Elmiger, 92 Frank, 93 Rast, 94 Reichenbach, 95 Schär, 96 Wyss, 97 Zaugg. Il numero uno è sulla bici del belga Gilbert, il campione in carica.
09h30: La folla attende il via. Numerose le persone accorse a Lucca per la partenza.
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09h25: Le squadre si preparano ad affrontare i 270,2km di strada che separano la partenza di Lucca dal traguardo di Firenze. La giornata si preannuncia ancora più dura di quanto preventivato, visto che durante la mattinata ci sono stati i primi rovesci.












