Quando non hai più avversari in gara, non ti resta che sfidare i miti. E oggi Tadej Pogacar è andato a caccia dello storico record di Marco Pantani, che nel 1995 percorse i 13,8km e i 21 tornanti dell’Alpe d’Huez in 36’50”. Non solo il campione del mondo ha sbriciolato di oltre un minuto il tempo del Pirata, compiendo la scalata in 35’26”, ma è pure andato a prendersi il successo di tappa, recuperando quasi 3’30” al terzetto in fuga che comprendeva Carapaz, Kuss e Lenny Martinez.
La 19a frazione, 127,9km da Gap alla mitica vetta con 4 GPM, è stata animata da una maxifuga di 43 corridori, che hanno iniziato l’ascesa conclusiva con un ampio vantaggio. Se davanti uno scatenato Carapaz ha rotto gli indugi con una serie impressionante di scatti, a cui sono riusciti a rispondere solo Kuss e Martinez, dietro Pogacar ha iniziato presto la sua rincorsa alla leggenda: ai -11,8km il fenomeno sloveno si è messo davanti e, fatta eccezione per un breve tratto in cui è stato aiutato da Adam Yates, è salito con un passo insostenibile per chiunque. Pian piano la maglia gialla ha ripreso tutti, anche Carapaz, che nulla ha potuto sull’allungo a un solo km dal traguardo di un inarrivabile Pogacar.
Tour de France, highlights della scalata all'Alpe d'Huez nella 19a tappa (LA1 Sport Live 24.07.2026, 15h30)
RSI Sport 24.07.2026, 18:38









