Con la cronometro individuale di Utrecht (l'unica di questa edizione), scatta sabato dall'Olanda il Tour de France. La principale corsa a tappe del mondo prevede quest'anno un percorso e un cast di partecipanti davvero stellare. La prima settimana sarà ricca di insidie come lo scorso anno, quando terminarono prematuramente i sogni di gloria di Chris Froome ed Alberto Contador.
L'attenzione sarà puntata sulla terza tappa, che si concluderà in cima al Muro di Huy (lo storico traguardo della Freccia - Vallone) e sulla quarta, quando i corridori affronteranno ben 7 tratti di pavé della Parigi-Roubaix. Se non succederà nulla nei primi sette giorni, ci penserà la seconda settimana a dare un primo scossone alla classifica generale. Alla nona frazione, infatti, è prevista la cronosquadre di 28km con traguardo a Plumelec, mentre il trittico sui Pirenei vedrà gli arrivi in salita di Pierre-Saint-Martin e soprattutto del Plateau de Beille (dopo aver percorso il Portet d'Aspet dove nel 1995 morì Fabio Casartelli).
La settimana conclusiva sulle Alpi non darà un attimo di tregua ai corridori, con gli arrivi in salita di Pra-Loup, La Toussuire Les Sybelles e soprattutto dell'Alpe d'Huez il giorno prima della passerella di Parigi. Mai nella storia della corsa francese i 21 tornanti di questa salita mitica sono stati percorsi così tardi.
Tour de France, le highlights del 2014 (02.07.2015)
RSI Sport 02.07.2015, 14:32





