"Mancava una squadra formatrice in Svizzera. È arrivata la IAM e qualche ragazzo si è fatto vedere, ora ci siamo anche noi". A dirlo è Jean-Jacques Loup, già dirigente in passato di diverse squadre (come la Phonak) capaci di lanciare alcuni corridori rossocrociati ad alto livello e attuale direttore sportivo del Team Roth-Skoda, formazione del Continental Tour impegnata al Tour de Romandie.
"Ho voluto sposare questo progetto - spiega il 73enne - proprio nel ricordo delle mie passate esperienze quando la Svizzera con i vari Richard, Camenzind e Zülle, aveva la miglior squadra del mondo. È vero il ciclismo è cambiato, ma da noi c'è sempre un grande interesse. Ci sono tanti giovani che voglio emergere, ma bisogna dar loro una possibilità, altrimenti non avrebbero accesso a corse di questa importanza".
"Stare in mezzo al gruppo con tutte queste star ci fa crescere, non c'è mai un momento di respiro fino al traguardo"
Valentin Baillifard
Il servizio con Valentin Baillifard e Jean-Jacques Loup (Rete Uno Sport 28.04.2016, 12h30)
RSI Sport 28.04.2016, 14:39
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