Con i giochi per la vittoria finale fatti e la maglia gialla oramai impossibile da togliere dalle spalle di Chris Froome, Jon Izaguirre ha piazzato la prima zampata per la Spagna nel Tour de France 2016. Il basco ha colto così la seconda vittoria personale di tappa in un grande giro (dopo quella conquistata al Giro d'Italia 2012), grazie ad un tremendo sforzo sull'ultima ascesa di questa Grande Boucle, e soprattutto con una discesa a perdifiato nel pericolosissimo tratto conclusivo verso Morzine.
Discesa dove Vincenzo Nibali - probabilmente pensando ai Giochi di Rio - ha preferito tirare un po' il freno, non rischiando sui tornanti bagnati e chiudendo al terzo posto, dietro al colombiano della IAM Jarlinson Pantano. Come detto, la 20a e penultima frazione del Tour (147km con partenza da Megève), prima della cavalcata trionfale di domenica verso Parigi, non ha proposto alcuno scossone della graduatoria generale, confermando il netto vantaggio di Froome su tutti gli inseguitori.
Sul conclusivo Col de Joux Plane da segnalare però anche la bella reazione d'orgoglio di Bauke Mollema, il quale, dopo la caduta di venerdì, ha provato (invano) a riprendersi un posto sul podio. Chi ha invece perso in modo definitivo le parti alte della classifica è l'italiano Fabio Aru, incorso in una crisi assoluta proprio in quest'ultima salita.
Tour de France, la 20a tappa (Sportsera 23.07.2016)
RSI Sport 23.07.2016, 22:51
Tour de France, highlights della 20a tappa (23.07.2016)
RSI Sport 23.07.2016, 18:08





