Non si è fatta attendere la replica dell'UCI alla decisione dell'ASO di lasciare il World Tour a partire dal 2017 per mettere le sue competizioni "hors classe". L'Unione Ciclistica Internazionale ha comunicato che andrà avanti sulla via delle riforme pianificate per dare più stabilità al mondo del ciclismo su strada. Questo per permettere uno sviluppo a lungo termine salvaguardando gli interessi di tutte le parti in causa.
L'UCI sottolinea come in questi due anni tutti gli attori, compresi gli organizzatori di gare, hanno preso parte alla stesura della riforma ratificata a settembre dal Comitato Direttore, con discussioni aperte e approfondite.





