CICLISMO - PARIGI-ROUBAIX

La poderosa volata di Wout van Aert nega la Roubaix a Tadej Pogacar

Seconda Classica Monumento per il belga, ottavo Bissegger

  • Oggi, 16:39
  • 2 ore fa
Sentimenti opposti

Sentimenti opposti

  • Imago

logo

Wout van Aert

5:16:52

logo

Tadej Pogacar

+ 00.00

logo

Jasper Stuyven

+ 00.13

Di: Dylan Jelmoni, in redazione

Per Tadej Pogacar non è ancora il momento di entrare nel novero dei pochissimi corridori (Eddy Merckx, Roger de Vlaeminck e Rik Van Looy) che possono vantare nel proprio carniere tutte e cinque le Classifiche Monumento. Lo sloveno è infatti stato battuto in volata da un mai domo e finalmente vincente Wout van Aert. Erano infatti parecchie, forse troppe, le delusioni per i secondi posti per il fenomeno belga, che a questo livello in carriera aveva vinto sin qui soltanto la Milano-Sanremo nel 2020.

Nei 258,3km conditi da 30 settori di pavé è successo di tutto anche e soprattutto ai grandi favoriti di giornata. Il più sfortunato è decisamente stato Mathieu van der Poel vittima di ben due forature nel durissimo tratto nella foresta dell’Arenberg, da cui è uscito con oltre 2’ di ritardo dai primi. Il triplice vincitore uscente, che ha così mancato l’opportunità di essere il primo a conquistare l’Inferno del Nord per quattro volte consecutive, non ha però gettato la spugna e ha inscenato una clamorosa rimonta fermandosi però a poco più di 20” dal gruppetto di testa e tagliando il traguardo al quarto posto. Tra i migliori per tutta la gara anche il rossocrociato Stefan Bissegger, che non è però riuscito ad entrare nella lotta per il podio terminando ottavo.

A 54km dal traguardo è arrivato però l’allungo decisivo portato da Wout van Aert e Tadej Pogacar. Da lì ne è poi nato un bellissimo duello negli ultimi settori di quelle pietre sconnesse e dolorose per i corridori, con i due che hanno mantenuto un minimo vantaggio sugli inseguitori. E allora per decidere la corsa si è dovuto attendere fino al velodromo di Roubaix, con il belga, più potente in questo tipo di finali, che ha nettamente battuto il campione del Mondo e si è quindi inserito nel duopolio Pogacar-Van der Poel nelle gare di un giorno più importanti del ciclismo. A completare il podio è infine stato il connazionale del vincitore Jasper Stuyven.

In campo femminile a vincere è la tedesca Koch, lontane le svizzere

Si è corsa pure la Parigi-Roubaix in campo femminile, che ha visto trionfare per la prima volta nel World Tour Franziska Koch. La tedesca ha vinto lo sprint a tre finale, imponendosi davanti all’olandese Marianne Vos e alla francese Pauline Ferrand-Prévot, vincitrice della scorsa edizione. La migliore delle elvetiche è stata Elise Chabbey (20a e rallentata da un problema meccanico), mentre la ticinese Linda Zanetti ha chiuso al 64o rango con 11’07” di ritardo.

immagine
02:10

Parigi-Roubaix, il servizio sulla gara (La Domenica Sportiva 12.04.2026)

RSI Sport 12.04.2026, 19:10

immagine
04:21

Parigi-Roubaix, l'arrivo della gara (LA2 Sport Live 12.04.2026, 13h00)

RSI Sport 12.04.2026, 16:33

immagine
05:56

Parigi-Roubaix, Mathieu van der Poel prima attacca ma poi fora due volte (LA2 Sport Live 12.04.2026, 13h00)

RSI Sport 12.04.2026, 14:39

immagine
02:46

Parigi-Roubaix, Pogacar fora e deve prendere una bici d'emergenza (LA2 Sport Live 12.04.2026, 13h00)

RSI Sport 12.04.2026, 14:11

immagine
01:10

Parigi-Roubaix, l’intervista a Mauro Gianetti (La Domenica Sportiva 12.04.2026)

RSI Sport 12.04.2026, 19:00

immagine
01:12

Parigi-Roubaix, l’intervista a Wout van Aert (La Domenica Sportiva 12.04.2026)

RSI Sport 12.04.2026, 19:09

immagine
00:37

Parigi-Roubaix, l’intervista a Tadej Pogacar (La Domenica Sportiva 12.04.2026)

RSI Sport 12.04.2026, 19:00

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Sport

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati