La prima tappa del 101o Giro d'Italia, con partenza da Gerusalemme in memoria di Gino Bartali ed il suo impegno a favore degli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale, nonchè la prima frazione della storia delle tre grandi corse disputata al di fuori del territorio europeo, è andata a Tom Dumoulin. L'olandese della Sunweb è stato il più veloce nell'anomala cronometro di 9,7 km ed ha preceduto sul podio per due secondi l'australiano Rohan Dennis della BMC e il belga della LTS Victor Campenaerts, conquistando così la maglia rosa di leader.
Sul percorso collinare israeliano, non una vera corsa contro il tempo ma qualcosa in più di un classico cronoprologo, a fare la differenza è stata senza ombra di dubbio la potenza, ed è stato proprio questo l'elemento chiave che ha permesso al 27enne di Maastricht di imporsi in 12'02'' grazie ad un'andatura media di 48,3 km/h. Brutto inizio per uno dei grandi favoriti del Giro, Chris Froome, giunto 21o con un ritardo di 37''.
Per quanto riguarda gli elvetici in gara, i migliori sono stati Sébastien Reichenbach e Steve Morabito della GFC, giunti rispettivamente 102o e 104o, ed entrambi a 1'09'' dal vincitore.
Giro d'Italia, il servizio sulla partenza in Israele (Telegiornale 04.05.2018, 20h00)
RSI Sport 04.05.2018, 20:49




