Il caso Armstrong non ha ancora finito di sconvolgere il mondo del ciclismo. Oltre al texano negli scorsi giorni sono finiti nell'occhio del ciclone i vertici dell'UCI, in particolare il suo presidente Pat McQuaid, accusato da più parti (la WADA in testa) di "aver chiuso gli occhi sulle pratiche dopanti di Armstrong e soci". C'è però un ex campione delle due ruote che dalle parole è passato ai fatti. Il tre volte vincitore del Tour de France Greg LeMond ha pubblicato sulla sua pagina Facebook una sorta di appello, richiedendo senza giri di parole le dimissioni dell'australiano.
"Voglio chiedere al mondo del ciclismo di unirsi a me nel pretendere le dimissioni di Pat McQuaid - scrive Lemond - non ho mai visto un tale abuso di potere nella storia della bicicletta. McQuaid sapeva benissimo cosa stava accadendo nel ciclismo e per questo chiedo che lasci. Tu e il tuo amico Hein (Verbruggen, predecessore di McQuaid alla testa dell'UCI, ndr) avete distrutto questo sport e ora dovete andarvene. Il problema del ciclismo non è il doping ma la corruzione e McQuaid rappresenta l'incarnazione della corruzione".










