A trionfare sulla prima serie di impegnative asperità della Vuelta è stato un eccellente Michael Storer. Il continuo sali e scendi della settima frazione fra Gandia e Balcón de Alicante (152km) ha premiato in solitaria il corridore del Team DSM. Alle sue spalle i battuti di giornata Carlos Verona, incapace di riscattare il prematuro ritiro di Alejandro Valverde, e Pavel Sivakov. Il plotone della maglia rossa ha cercato di innescare alcune scaramucce, ma Primoz Roglic ha conservato di poco (8'') la leadership sul fuggitivo Felix Grossschartner.
Dopo una serie di attacchi e controattacchi, 29 corridori, fra i quali Romain Bardet, Jan Polanc e Gorka Izagirre, sono riusciti a scavare un margine importante sul plotone principale. Un margine poi ulteriormente incrementato dall'iniziativa di Pavel Sivakov, capace di sfruttare la selezione naturale in atto sugli ultimi scollinamenti complice le soffocanti temperature. L'ultima ascesa, affrontata per la prima volta nella storia del giro, ha però poi sorriso all'australiano.












