Di strada ne ha fatta Nino Schurter dall'argento conquistato nel 2003 ai Mondiali Juniores di Lugano. Nella gara individuale della rassegna iridata in corso a Cairns, il biker grigionese andrà a caccia del 6o oro mondiale, nel tentativo di superare il rivale di sempre Julien Absalon. Inoltre, un'eventuale vittoria permetterebbe al 31enne di Coira di completare la stagione perfetta dopo i sei successi in altrettanti impegni in Coppa del Mondo, impresa mai riuscita a nessun ciclista nella storia del cross country.
Sull'esito della gara, però, Schurter è apparso possibilista: "Negli ultimi anni, con Absalon abbiamo dato vita a duelli piuttosto duri - ha dichiarato, aggiungendo alla lista dei papabili pure un terzo concorrente - Osservando il percorso, vedo personalmente tra i favoriti della gara anche Kulhavy".
"Nino è una persona normalissima e molto disponibile"
Filippo Colombo
Fresco di medaglia nella staffetta, il ticinese Filippo Colombo guarda al suo idolo non come a una celebrità, ma piuttosto come a un esempio: "È una persona normalissima, forse è uno sport che non ti permette tanto di diventare una star - ha spiegato il 19enne - Credo che un protagonista del ciclismo su strada come Sagan sia già un personaggio differente". Poter vivere un ritiro al fianco di Nino Schurter, è sicuramente un'occasione unica per il giovane campione Under 23: "L'allenamento di oggi tutti assieme è stato un momento molto gratificante oltre che divertente".
Il servizio sui Mondiali di Mountain Bike (Rete Uno Sport 07.09.2017, 17h30)
RSI Sport 07.09.2017, 20:07
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